Le zanzariere sono una scelta sostenibile per il comfort domestico estivo. Scopri le soluzioni per assicurare la ventilazione, tenendo lontani gli insetti.
Aprire le finestre consente il ricambio dell’aria e con l’arrivo della bella stagione è un modo per rinfrescare a costo zero gli ambienti. Se non si adottano precauzioni, tuttavia, può diventare anche l’occasione per l’ingresso di “ospiti” sgraditi, quali zanzare, mosche, api e scarafaggi.
La presenza di questi insetti non è solo motivo di fastidio, ma può portare anche a infestazioni che sono una minaccia per l’igiene e la vivibilità della casa.
Installare sistemi permanenti o temporanei che fungono da barriera è la soluzione per conciliare la circolazione dell’aria e la protezione dei propri spazi.
In questo articolo esploreremo le caratteristiche delle varie opzioni disponibili sul mercato e vedremo come scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
Le zanzariere sono indispensabili per assicurare che gli ambienti domestici e chi li abita siano protetti dagli insetti e dall’intrusione di altri animali indesiderati. Se mancano sistemi che creano una barriera tra interno ed esterno, infatti, quando si aprono le finestre la casa diventa vulnerabile.
Il rischio non è solo quello di essere infastiditi dal ronzio e dalle punture delle zanzare, ma anche di offrire una via d’accesso a parassiti e animali infestanti, che possono mettere a repentaglio la salute.
Con le zanzariere, invece, si evitano i potenziali pericoli e, quando fa caldo, è possibile aumentare il benessere abitativo sfruttando l’aerazione naturale per rinfrescare gli interni. Questo consente di fare un uso più sporadico di ventilatori e condizionatori, con una significativa riduzione delle spese per l’elettricità.
Le zanzariere, inoltre, migliorano la qualità dell’aria, perché limitano l’ingresso di polvere e pollini, che vengono in parte fermati dalle maglie delle loro reti. Allo stesso modo, bloccano eventuali detriti e foglie secche e aiutano a mantenere più puliti gli ambienti.
Poiché contribuiscono in modo importante al comfort domestico e al risparmio energetico, questi sistemi di protezione sono sempre più richiesti e la loro presenza incide positivamente sul valore di mercato di un immobile.
Sul mercato sono disponibili diversi tipi di zanzariere, che hanno caratteristiche specifiche e si adattano a varie esigenze d’installazione e utilizzo.
Le più semplici sono quelle a telaio fisso, che sono formate da una cornice rigida che tiene tesa la rete e sono indicate per finestre dalle quali non è previsto l’affaccio, come i lucernari.
I modelli estensibili hanno una struttura simile, ma due pannelli sovrapposti che scorrono orizzontalmente e permettono di variare l’ampiezza della zanzariera. Queste soluzioni sono molto economiche e non richiedono alcun tipo di fissaggio, poiché si incastrano nelle guide delle tapparelle e in alto vengono bloccate dall’avvolgibile.
Un’altra tipologia di zanzariera a telaio è quella con binari e pannelli scorrevoli. Le barriere di questo genere sono realizzate su misura e sono indicate soprattutto per ampie vetrate che danno accesso a verande, terrazze e giardini.
Per proteggere le normali portefinestre, invece, si può puntare sui modelli a battente, che sono come degli infissi supplementari dal profilo più sottile.
Per le aperture in cui il passaggio è frequente sono molto adatte anche le soluzioni con rete plissè, che si aprono ripiegandosi su se stesse a fisarmonica. Le alternative più comuni, tuttavia, sono le zanzariere a rullo e quelle magnetiche.

Le zanzariere a rullo sono sistemi avvolgibili con un meccanismo a molla, in cui la rete scompare completamente all’interno di un sottile cassonetto.
Nei modelli per finestre, quest’ultimo è posto in alto e la rete scorre in verticale, in modo analogo a una saracinesca, fissandosi a fine corsa tramite un meccanismo a incastro.
In quelli per portefinestre, invece, il vano che contiene il rullo è laterale e la zanzariera ha generalmente una chiusura magnetica, per consentire l’apertura anche con una sola mano e agevolare il passaggio.
I sistemi verticali sono dotati di profili laterali che fungono da guide per la rete e assicurano l’assenza di fessure attraverso cui potrebbero insinuarsi gli insetti. Nei modelli orizzontali, invece, c’è sempre una guida in alto, mentre in basso il binario può essere sostituito da un meccanismo retrattile anti inciampo.
Le barriere di questo tipo possono essere realizzate su misura oppure acquistate in kit. Se si sceglie la seconda opzione, montare una zanzariera a rullo è un’operazione che non presenta grandi difficoltà per chi abbia un po’ di esperienza col fai da te.
Per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, lo scarso impatto visivo e la praticità d’uso, questa è la tipologia di zanzariere permanenti più diffusa nelle abitazioni.
Le zanzariere calamitate sono soluzioni completamente rimovibili, che non richiedono di forare le murature o i telai delle finestre né di usare silicone per il fissaggio dei profili. Sono, pertanto, adatte anche alle abitazioni in affitto e a tutte le altre situazioni in cui non è possibile ricorrere a sistemi permanenti.
Per la loro installazione vengono generalmente usate delle semplici strisce di nastro bioadesivo o velcro, che vanno posizionate lungo il perimetro dell’apertura.
Sul piano strutturale, queste protezioni somigliano a delle tende e sono composte da due teli, realizzati con una rete più sottile e flessibile rispetto a quella dei modelli a telaio e a rullo.
Lungo il bordo interno di ciascun telo sono posizionate delle calamite, che fanno aderire tra loro i lembi e li mantengono perfettamente sovrapposti, impedendo l’ingresso degli insetti.
Il sistema magnetico assicura l’apertura con un semplice tocco e la chiusura automatica dopo ogni attraversamento della barriera. Questo rende tale tipologia di zanzariera una scelta di grande praticità per chi ha bambini o animali domestici.

È impossibile stabilire in assoluto quali siano le migliori zanzariere, perché la scelta più adatta cambia a seconda delle specifiche esigenze. Al di là del modello, tuttavia, la qualità dipende dai materiali con cui è realizzata la barriera.
Per i profili il migliore è l’alluminio estruso anodizzato, che non si deforma con il calore e resiste alla corrosione e alle intemperie. Questo materiale è ideale anche per abitazioni in ambienti marini, perché non viene intaccato dalla salsedine.
Nelle zone ventose, è consigliabile preferire sistemi con profili dotati di spazzolini, che impediscono alla rete di uscire dalle guide a causa delle correnti d’aria.
Le reti più longeve e performanti sono quelle in fibra di vetro rivestita in PVC, che non si scoloriscono né si sfilacciano a causa dei raggi UV. Per chi ha animali domestici è meglio scegliere quelle rinforzate, denominate “pet screen”, che resistono maggiormente ai graffi.
Se sei alla ricerca di un sistema di protezione per le finestre di casa tua, presso i punti vendita del Gruppo Made troverai una vasta scelta di soluzioni che ti permetteranno di goderti l’estate senza pensieri.
