Il finto parquet, un alternativa al legno massello

27/02/26

Il finto parquet non è più un ripiego grazie al laminato e al gres porcellanato di qualità. Scopri le alternative resistenti e versatili al legno massello.

Fino a qualche anno fa, chi aveva esigenze di praticità doveva necessariamente rinunciare al pavimento in parquet tradizionale. Animali domestici, umidità e riscaldamento radiante sono, infatti, solo alcuni degli elementi che possono rovinare una superficie in legno.

Oggi però la tecnologia nel campo dei rivestimenti ha cambiato le regole del gioco, ampliando in modo significativo le possibilità progettuali. Non devi più scegliere tra funzionalità o bellezza, perché è possibile averle entrambe grazie alle nuove soluzioni tecniche che riproducono sia visivamente che tattilmente le venature del massello naturale.

Devi piuttosto comprendere differenze, vantaggi e limiti di ogni materiale per selezionare quello adatto ai tuoi ambienti.


Cosa si intende per finto parquet?

Quella di finto parquet è una definizione molto ampia che comprende pavimentazioni di materiali differenti tra loro. In questo contesto, “finto” non sta a indicare un compromesso estetico, quanto piuttosto che non si tratta di parquet di legno massello o prefinito.

I nuovi rivestimenti riproducono nodi, venature e variazioni cromatiche del legno con una fedeltà sorprendente, mantenendo però le proprietà tecniche del materiale di cui sono composti. Ciascuna soluzione risponde quindi a esigenze diverse in termini di prestazioni, ma accomunate da un effetto legno che scalda gli ambienti.

Il parquet tradizionale, infatti, pur essendo affascinante e durevole, presenta alcune criticità che è bene conoscere prima di installarlo, come:

  1. Sensibilità all’umidità e alle variazioni termiche;
  2. Deformazione in presenza di riscaldamento a pavimento;
  3. Maggiore esposizione a segni superficiali;
  4. Necessità di trattamenti periodici;
  5. Costi sensibilmente più elevati.

Grazie alle soluzioni alternative sviluppate negli ultimi anni, con caratteristiche più adatte alla vita quotidiana contemporanea, ogni persona può ora trovare il parquet giusto per il proprio contesto domestico.

Laminato, PVC e gres porcellanato effetto legno sono al momento tra le opzioni più diffuse al massello, capaci di garantire maggiore stabilità e praticità nel lungo periodo.

Cosa si intende per finto parquet?

Come fare un finto parquet in gres porcellanato?

Il re indiscusso del finto parquet è il gres porcellanato effetto legno. Questo materiale, a dire il vero, è in genere uno dei più apprezzati per le pavimentazioni domestiche perché unisce estrema resistenza, impermeabilità e compatibilità con il riscaldamento a pavimento.

L’evoluzione tecnologica permette però di dare forma a superfici del tutto simili al legno per quanto riguarda aspetto visivo, texture e colore. Le piastrelle vengono proposte in formati che richiamano i listoni lunghi e stretti del parquet, contribuendo ulteriormente a rafforzare la verosimiglianza dell’insieme.

La posa gioca un ruolo determinante nel rendere il risultato finale più autentico. Sono da preferire, in questo senso, le pose a correre o a spina di pesce con fughe sottili e in tinta con la superficie per evitare il tipico effetto griglia.

In termini pratici, questo significa poter avere un pavimento effetto legno in bagno, in cucina, nella camera dei bambini e addirittura in terrazzi e balconi.

Ognuno di questi ambienti ha comunque esigenze specifiche da non sottovalutare. Per questo motivo è essenziale valutare insieme a un professionista i giusti parametri tecnici di inerzia termica, grip superficiale e classe di resistenza rispetto al contesto di posa.

Finto parquet in PVC, un’alternativa al massello

A fare concorrenza al gres porcellanato in qualità di parquet alternativo ci sono il PVC e il laminato, due soluzioni caratterizzate da uno spessore ridotto e dalla semplicità di posa.

Entrambe condividono una struttura stratificata e una superficie decorativa che riproduce fedelmente nodi e venature del legno. Per questo sono spesso preferite nelle ristrutturazioni rapide in cui si desidera limitare tempi e opere murarie, grazie alla possibilità di fare la posa flottante sul vecchio pavimento.

​​A differenza del laminato, che ha un cuore in fibra di legno, il pavimento vinilico è però completamente sintetico e offre maggiore resistenza all’acqua. Questo lo rende particolarmente indicato in ambienti come cucine, bagni e, più in generale, in luoghi sottoposti a frequenti lavaggi.

La natura elastica del PVC conferisce inoltre alla superficie una sensazione di calore al tatto molto simile a quella del legno vero, cosa non possibile col gres effetto legno. Anche i rumori dei passi vengono ridotti sensibilmente, rendendo il pavimento vinilico adatto ad appartamenti e abitazioni con bambini.

Il parquet in PVC è quindi una valida alternativa al massello per chi desidera rinnovare casa, capace di unire estetica, praticità e affidabilità nel lungo periodo.

Finto parquet in PVC, un'alternativa al massello

A cosa fare attenzione quando si sceglie un finto parquet

Dopo quanto detto fin qui su gres, laminato e PVC, diventa evidente che non esiste una soluzione valida in assoluto. Esiste piuttosto il materiale adatto a un contesto abitativo specifico.

La presenza di animali domestici e bambini, l’utilizzo di scarpe in casa o la necessità di pulizie rapide e frequenti sono alcuni degli aspetti a cui fare attenzione.

Sono questi elementi, infatti, che devono orientare la scelta tra materiali che, pur simili nell’estetica, reagiscono in modo diverso all’usura, all’acqua e alle sollecitazioni continue.

Accanto allo stile di vita, entrano in gioco le limitazioni tecniche oggettive. La presenza di un impianto di riscaldamento a pavimento, ad esempio, richiede pavimenti di materiali compatibili e con adeguata stabilità dimensionale.

Anche le condizioni del sottofondo esistente possono incidere sulla decisione, soprattutto quando si opta per una posa flottante sopra il vecchio pavimento. Lo spessore disponibile e la planarità del supporto incidono infatti sulla durabilità nel tempo.

Non va infine trascurata la qualità strutturale del prodotto e la verifica delle certificazioni tecniche. Per questo è sempre utile rivolgersi a punti vendita come il Gruppo Made, dove i consulenti qualificati possono consigliare sulle migliori soluzioni alternative al parquet per ogni esigenza.

Il finto parquet, un alternativa al legno massello

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