Quando e come levigare il parquet

13/01/26

Levigare il parquet ridona ai pavimenti in legno usurati la loro bellezza originaria. Scopri quando e come effettuare questo intervento di manutenzione.

Il legno è un materiale versatile, che si adatta a ogni stile ed evoca immediatamente una sensazione di comfort e calore. I pavimenti in parquet sono, di conseguenza, una scelta sempre molto popolare, che ripaga in termini di estetica, ma anche di durata.

Con le giuste cure, infatti, il legno si mantiene bello a lungo. Inoltre, essendo un materiale vivo, quando inizia a presentare i segni del tempo, è possibile riportarlo al suo antico splendore attraverso la levigatura e la successiva applicazione di una nuova finitura.

Vediamo insieme con quale frequenza occorre effettuare la lamatura del parquet e come viene eseguita.

Quando si deve levigare il parquet?

Levigare il parquet diventa una decisione necessaria quando sono presenti segni di usura evidenti, quali graffi profondi e abrasioni estese. Un altro motivo per procedere alla lamatura sono macchie non rimovibili con la normale pulizia e discromie causate dalla luce solare (ossidazione fotochimica).

Inoltre, l’intervento non è più rimandabile quando la finitura è consumata, per cui il legno non è più protetto dall’assorbimento di sporco e umidità. Questo problema è segnalato da differenze di luminosità tra le varie zone e dalla sensazione che il parquet non sia più liscio, ma sia diventato poroso.

La velocità con la quale si deteriorano i pavimenti in legno è variabile. I fattori che determinano una maggiore o minore rapidità di logoramento sono l’essenza con cui sono realizzati, la frequenza di calpestio, il tipo di finitura e le modalità di pulizia e cura delle superfici.  

In generale, comunque, si può dire che in media il parquet richiede di essere lamato una volta ogni 10-15 anni.

Eseguire questo intervento permette di ridare ai pavimenti la loro bellezza originaria e di prevenire danni più gravi, come le deformazioni causate dall’umidità, contribuendo alla loro longevità. Inoltre, la levigatura ha come effetto anche quello di aumentare il valore dell’immobile.

Quando si deve levigare il parquet?

Su quali tipi di legno si può eseguire la levigatura?

La levigatura del parquet può essere eseguita su tutti i pavimenti in legno massello. Questo tipo di parquet, fatto da listelli interamente composti da legno nobile con uno spessore solitamente compreso tra 10 e 22 mm, può essere tranquillamente lamato più volte nel corso degli anni.

Se, invece, si tratta di un parquet prefinito (multistrato), la possibilità di eseguire o meno la levigatura dipende dallo spessore dello strato nobile.

Se è di almeno 3-4 mm, si può levigare il parquet una o al massimo due volte, mentre se è di 1-2 mm lo si può sottoporre solo a una leggera carteggiatura. In quest’ultimo caso, infatti, interventi ripetuti o più approfonditi rimuoverebbero del tutto lo strato di legno nobile, rovinando irrimediabilmente il pavimento.

Per quanto riguarda le essenze, i parquet realizzati con legni duri possono essere levigati senza particolari problemi.

Le essenze esotiche come Teak, Iroko, Wengé e Doussié, sono molto resistenti e compatte e l’operazione richiede meno accortezze. A parità di spessore dei listelli, il gettonatissimo parquet in rovere e quelli in faggio e noce, invece, essendo più teneri e meno densi, necessitano di interventi un po’ più delicati.

Su quali tipi di legno si può eseguire la levigatura?

Quali sono le fasi della levigatura del parquet

La levigatura del parquet è un processo che si articola in una serie di fasi successive. La prima è quella di sgrossatura, nella quale si rimuove la vecchia finitura e si appianano eventuali irregolarità. In questo passaggio si utilizzano dischi o nastri abrasivi a grana grossa (36 o 40).

Si passa poi a una levigatura intermedia (grana 60 o 80), che consente di rimuovere i graffi superficiali creatisi nella fase precedente e di uniformare la superficie.

Quindi, dopo aver aspirato bene il pavimento e aver passato un panno umido ben strizzato, si può procedere alla stuccatura di eventuali crepe, buchi o fessure. Per questa operazione è consigliabile mescolare lo stucco con la polvere prodotta dalla levigatura, per ottenere l’esatto colore del legno.

Una volta che lo stucco si sarà asciugato, si potrà procedere alla levigatura finale, che viene effettuata con una grana fine (solitamente 100 o 200), per ottenere una texture liscia e omogenea. 

Dopo un’ulteriore aspirazione accurata, l’ultima fase è quella di finitura. Per assicurarsi che il parquet sia protetto da macchie e umidità si può scegliere tra verniciatura (che richiede più mani), trattamento con olio o ceratura (oggi poco usata).

Devi ristrutturare casa? Trova il punto vendita Made

Cosa si utilizza per levigare il parquet?

Per lamare il parquet occorre avere a disposizione una serie di strumenti manuali ed elettrici. Per trattare rapidamente grandi aree, servono macchine apposite, come una levigatrice a nastro, a rullo o rotorbitale specifica per pavimenti.

Questi elettroutensili sono potenti, possono essere usati stando in piedi e riescono a rimuovere efficacemente la vecchia finitura e lo strato più superficiale del legno. Attrezzandoli con carta abrasiva dalla grana via via sempre più fine, sono adatti all’esecuzione di ogni passaggio della levigatura.

Tuttavia, per gli angoli e la zona lungo i battiscopa, dove queste macchine non arrivano, occorrono dispositivi più piccoli, come una levigatrice per bordi o una levigatrice a nastro portatile.

Per eliminare eventuali crepe e fessure, si avrà bisogno di una spatola e di stucco per parquet, possibilmente fibrorinforzato, per una maggiore elasticità e capacità di riempimento.

Infine, a seconda del tipo di finitura che si vorrà dare al pavimento, occorreranno della vernice o dell’olio appositi e un rullo con asta per applicarli e/o dei pennelli.

Se si sceglie la tradizionale finitura a cera, invece, serviranno uno spazzolone e dei panni in cotone o in microfibra ed eventualmente una lucidatrice, per l’ultima passata.

Dove trovare i materiali per levigare il parquet a Milano

Prima di accingersi a levigare il parquet bisogna procurarsi tutti gli attrezzi e il materiale necessario, in modo da non ritrovarsi improvvisamente sforniti di qualcosa a lavoro iniziato.

È consigliabile evitare di acquistare i vari prodotti in punti vendita diversi, preferendo un solo rivenditore, che possa fornire dagli elettroutensili al materiale per la finitura. 

Avere un unico punto di riferimento permetterà di valutare insieme al personale le soluzioni più adatte alle proprie esigenze e di individuare quelle tra loro più compatibili.

Se stai pensando di lamare il tuo parquet per farne riemergere la bellezza originaria, puoi rivolgerti a uno dei tanti punti vendita del Gruppo Made di Milano e provincia.

In ognuno troverai un vasto assortimento di utensili e materiali di qualità a prezzi competitivi e la competenza di professionisti esperti. Il nostro team sarà in grado di fornirti indicazioni preziose per i tuoi acquisti e di suggerirti come usare al meglio utensili e materiali per eseguire un lavoro a regola d’arte.

Dove trovare i materiali per levigare il parquet a Milano

Richiedi informazioni:

Siamo a tua 
disposizione
Materiali, prodotti, soluzioni, consigli, progettisti, architetti, Showroom, per qualsiasi esigenza troveremo una soluzione su misura per te.
TROVA IL TUO PUNTO VENDITA
Entra
in MADE
Gruppo Made offre la migliore proposta di strumenti e servizi orientati all’incremento dell’efficienza delle aziende della distribuzione edile.
SCOPRI DI PIÙ

newsletter

ISCRIVITI
MADE è il gruppo per l’edilizia italiana, punto di riferimento unico 
per tutto quello che stai cercando per costruire casa.
© 2025 Made Italia S.p.a. P.IVA e CF 07793980967 • REA: MI - 1982170 • Capitale Sociale € 725.000 I.V. - Privacy Policy - Cookie Policy - Cookie Preference
usersarrow-right linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram