
Lo scorso anno è quasi raddoppiato il fatturato estero delle società di progettazione italiane. Il mercato interno è invece ancora in difficoltà
Così come le nostre imprese edili più qualificate trovano soddisfazione nei cantieri di tutto il mondo, anche gli studi di ingegneria nazionali, secondo i dati forniti dall’Oice, nel 2015 hanno raddoppiato l’incidenza del loro fatturato sul totale della produzione italiana all’estero, passando da una percentuale del 24% a quella del 47%, per un fatturato di circa 427 milioni di euro su un totale di oltre 916 milioni.
Con il campione analizzato di 36 grandi studi di progettazione, che si assicurano gran parte del fatturato, è stato anche possibile delineare i mercati al momento più interessanti: nell’Unione Europea, Polonia, Romania, Svezia e Francia sono i più appetibili, mentre Albania, Russia, Serbia e Turchia oltre a numerose aree del Medio Oriente continuano a essere mercato molto promettenti. Il mercato nazionale è ancora purtroppo debole.
