Pannelli coibentati per pareti esterne: soluzioni e vantaggi del cappotto termico esterno

26/03/21

Grazie ai vantaggi dei vari Ecobonus e Superbonus 110%, pensare d'installare pannelli coibentati per pareti esterne per la propria abitazione è diventato quasi inevitabile.

L’occasione di poter risparmiare e detrarre le spese, ha incentivato diverse persone a realizzare una coibentazione a regola d’arte, così da risolvere i problemi di isolamento termico, aumentare l’efficienza energetica dell’edificio e migliorare la vivibilità tra le quattro mura.

Cosa sono i pannelli coibentati per pareti esterne

Quando parliamo di pannelli coibentati per pareti esterne indichiamo tutti quei pannelli che, in accoppiata con materiali da rivestimento isolanti, vanno a creare il cappotto esterno delle abitazioni. Questo è generalmente utilizzato per risolvere problemi di isolamento termico, isolamento acustico, muffa, umidità di risalita.

Il pannello coibentato finale è un elemento multistrato composto da: 

  • Un pannello isolante (di origine organica o inorganica) posto all’interno della struttura;

     

  • Un pannello da rivestimento in metallo, resina, legno o altro materiale, posto all’esterno (come accade ad esempio per le facciate ventilate).

A cosa servono i pannelli coibentati per pareti esterne

I pannelli possono essere utilizzati in edilizia per realizzare:

  • Cappotti termici esterni
  • Cappotti termici interni
  • Sistemi a cappotto su coperture, anche in sostituzione di quelle tradizionali

In questo caso tratteremo nel dettaglio i componenti per la realizzazione di un cappotto termico esterno.

Caratteristiche dei pannelli coibentati e componenti

Le caratteristiche dei pannelli coibentati devono tener conto di diversi fattori:

  • Spessore e dimensione del pannello: dipende non solo dal materiale che verrà scelto (sia per il pannello isolante che per quello da rivestimento), ma anche dalle condizioni ambientali; banalmente, se l’edificio si trova in un’area con clima mediterraneo lo spessore dell’isolante sarà inferiore rispetto ad un luogo con clima rigido e continentale
  • Pannello isolante: sul mercato si trovano diversi materiali isolanti, dai più classici (lana di roccia, lana di vetro, EPS, XPS) a quelli più moderni (sughero, resine). La scelta dipende prevalentemente dalle caratteristiche di trasmittanza termica e acustica di cui necessita la superficie su cui stiamo agendo
  • Pannello da rivestimento: dipende prevalentemente dal gusto personale; in alcuni casi può incidere il peso della lastra, per cui è meglio optare su pannelli da rivestimento più leggeri
  • Superficie di installazione: in base alla tipologia di superficie (parete verticale o copertura piana) cambia la tipologia di pannello da rivestimento da utilizzare.

pannelli coibentati per pareti esterne: caratteristiche

Vantaggi e svantaggi dei pannelli coibentati per pareti esterne

Diffusamente utilizzati in ambito industriale, per capannoni o sedi di uffici, i pannelli coibentati si sono fatti spazio anche nell’ambito residenziale diventando a tutti gli effetti una valida alternativa alle soluzioni costruttive tradizionali.

La loro crescita in questo settore è dovuta alla necessità sempre più impellente di realizzare o riqualificare gli edifici affinchè soddisfino determinati requisiti energetici e ambientali (e favorendo anche chi ci vive/lavora).

Vantaggi dell’installazione dei pannelli coibentati

Tra i principali vantaggi dei pannelli coibentati troviamo: 

  • Elevato potere isolante, sia dal punto di vista termico che acustico
  • Leggerezza del pannello (tale caratteristica è fondamentale per non gravare sulla struttura che lo sostiene)
  • Produzione in serie: la produzione in serie riduce i tempi di costruzione, abbatte i costi e rende i pannelli coibentati accessibili a tutti  
  • Elevata resistenza: i pannelli sono progettati e realizzati affinché resistano all’usura del tempo e alle condizioni ambientali dove vengono installati
  • La personalizzazione del rivestimento: una caratteristica fondamentale dal punto di vista estetico, che dona  “unicità” ad un prodotto tipicamente in serie
  • Versatilità di posa: non solo può essere installato su edifici nuovi, ma anche su murature o coperture esistenti, migliorando le prestazioni senza ricorrere alle demolizioni

L'obiettivo è quello di creare un equilibrio tra funzionalità ed estetica ad un costo accessibile.

Svantaggi dell’installazione dei pannelli coibentati

Vediamo ora i “contro” da tenere in considerazione in fase di valutazione dell’installazione dei pannelli coibentati per pareti esterne.

Gli svantaggi riguardano:

  • Stoccaggio
    Il pannello coibentato deve essere stoccato adeguatamente prima di essere utilizzato in un cantiere; la prolungata esposizione ai raggi solari o alle intemperie, l’umidità presente nel luogo dove viene conservato, potrebbero danneggiare i pannelli rendendoli addirittura inutilizzabili
  • Fase di montaggio
    Una posa non corretta dei pannelli coibentati potrebbe non apportare la risoluzione dei problemi per i quali vengono montati; inoltre, tagli effettuati in maniera non precisa o non corretta potrebbero far sì che alcune parti non risultino protette dalla ruggine e dall’usura del tempo
  • Ingombro
    Sovrapporre i pannelli coibentati per pareti esterne esistenti fa aumentare lo spessore della parete; in alcuni casi questo può portare problemi, in particolare per quanto riguarda i serramenti: l’aumento di spessore della parete apporta una minore quantità di luce all’interno delle stanze.

pannelli coibentati per pareti esterne: costi

Costo pannelli coibentati per pareti esterne

Il costo dell’installazione dei pannelli coibentati per pareti esterne varia in base alla scelta del materiale isolante, del materiale di rivestimento e dello spessore necessario. Un ottimo momento per decidere di fare questo investimento grazie alle varie possibilità di detrazione e al Superbonus 110%.

Mediamente il costo si attesta intorno ai 28 euro al metro quadro, a cui va sempre aggiunta la manodopera, che ha un costo medio di 25/30 euro/mq.

Non bisogna poi dimenticare il costo del noleggio, montaggio e smontaggio del ponteggio, che si aggira intorno ai 10/15 euro/mq.

Dovranno infine essere conteggiate anche le spese per le eventuali pratiche comunali (CILA), quelle relative alla parcella del tecnico progettista (architetto, ingegnere o geometra) e del direttore dei lavori, che ha il compito di controllare che la posa sul cantiere dei pannelli avvenga in modo corretto.

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