I cantieri grandi e piccoli devono essere sempre e comunque sicuri
La Legge Comunitaria 2014, che è stata approvata lo scorso 3 marzo dal Consiglio dei ministri, e relativa alle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro, recita che le disposizioni si dovranno applicare anche nei cantieri temporanei o mobili in cui si svolgono lavori edili o di ingegneria civile di durata inferiore a dieci uomini/ giorno.
Questa norma è stata adottata per evitare una procedura d’infrazione aperta dalla Commissione europea che aveva rilevato come la nostra normativa nazionale non rispettava i dettami della Direttiva 92/57/CEE.
L’estensione delle misure di sicurezza a qualsiasi luogo dove ci siano piccoli cantieri temporali e mobili va soprattutto a interessare interventi come impianti elettrici, reti informatiche, condizionamento e riscaldamento e ovviamente tutti i piccoli lavori edili e di ristrutturazione, anche se non espongono gli operatori a rischi rilevanti.
Il senso della Legge Comunitaria, infatti, è che la sicurezza nei luoghi di lavoro è un principio assoluto.
