Cappotto termico e sostituzione infissi: guida all'ecobonus 2021

Per migliorare l’efficienza energetica degli edifici presenti sul territorio italiano lo Stato mette a disposizione l’Ecobonus 2021, per la sostituzione degli infissi e la realizzazione del cappotto termico.

Di seguito spiegheremo cos’è un cappotto termico, quanto costa e come si realizza; inoltre, parleremo della combinazione cappotto termico e sostituzione infissi e il risparmio che si ottiene grazie ai bonus fiscali realizzando contestualmente i due interventi.

A cosa serve un cappotto termico: tipologie e costi di realizzazione

Il cappotto termico è una tecnica utilizzata per la coibentazione e acustica di un edificio. Solitamente viene realizzato per aumentare le prestazioni delle pareti esistenti, ma la progettazione ad hoc su costruzioni ex novo lo rende sicuramente più efficace di quanto non sia sulle preesistenze.

Cosa contiene l'ecobonus

Quanti tipi di cappotto termico esistono?

Il cappotto termico può essere di diversi tipi:

  • Cappotto termico interno
  • Cappotto termico esterno
  • Cappotto termico combinato alla facciata ventilata

La scelta della tipologia dipende dalle esigenze specifiche che richiede l’intervento.

Infatti, propendere per un cappotto termico interno piuttosto che per uno esterno può dipendere dal fatto che si voglia o meno diminuire la cubatura dell’ambiente in cui si interviene.

Un cappotto interno potrebbe anche dare problemi dal punto di vista del rispetto delle normative vigenti. Infatti un aumento dello spessore dei solai esistenti potrebbe ridurre l’altezza utile dei locali rendendoli non conformi al regolamento edilizio.

Al contrario, un cappotto termico esterno o in combinata con la facciata ventilata potrebbe risultare “fastidioso” per le aperture presenti sui prospetti.

La variazione di spessore delle pareti, in alcuni casi, diminuisce il flusso luminoso che arriva all’interno dell’edificio o causa problematiche di ponti termici tra il cappotto e gli infissi.

La scelta dunque dev’essere ponderata e calcolata insieme ad un professionista che troverà la soluzione più adeguata alle vostre esigenze.

Quanto costa il cappotto termico?

Il costo del cappotto termico dipende dai materiali impiegati e dalla manodopera di chi lo esegue.

Per i materiali il costo varia in base alla tipologia di pannello isolante scelto:

  • Lana di vetro: 60/70 €
  • Lana di roccia: 70/80 €
  • Fibra di legno: 70/85 €
  • XPS (Polistirene Espanso Estruso): 35/50 €
  • EPS (Polistirene espanso): 60/65 €
  • Sughero: 80/90 €

Vanno aggiunti i costi per gli intonaci, per i tasselli e le rasature.

Inoltre, al di là dei costi della manodopera, che si aggira intorno agli 80 €/mq, vanno conteggiati anche i costi di noleggio per i ponteggi, il trasporto delle materie e i costi per la sicurezza.

Nel caso in cui vi affidiate ad un tecnico abilitato (geometra, ingegnere, architetto) va calcolata anche la parcella della prestazione professionale.

Terracoat: cappotto termico prefabbricato

© Photo credit by SanMarco Terreal

Terracoat: il sistema a cappotto prefabbricato

Terracoat è un efficiente sistema a cappotto per l’isolamento termico degli edifici costituito da pannelli prefabbricati mediante l’assemblaggio di lastre di EPS Neopor con graffite e di listelli in terracotta faccia a vista “a pasta molle” di Terreal Italia, dello spessore di 2 centimetri.

Il particolare sistema di assemblaggio fa sì che i due elementi siano saldamente incollati tra loro, per creare un corpo unico, indivisibile e con un’altissima resistenza agli agenti atmosferici.

La prefabbricazione viene eseguita nello stabilimento di Terreal Italia in condizioni controllate di fabbrica con procedimenti standardizzati.

Le dimensioni ridotte, equivalenti a 0,55 metri quadrati per pannello e il peso limitato (circa 17,4 chilogrammi) rendono il pannello molto versatile nelle fasi di logistica, stoccaggio in cantiere e, soprattutto, permettono velocità e facilità di posa.

I pannelli devono essere fissati meccanicamente su qualsiasi struttura di supporto: dalla parete in legno alla più tradizionale parete in latero-cemento, al pannello in calcestruzzo armato a delle strutture prefabbricate.

Il sistema Terracoat assicura una elevata performance termica dell’edificio oltre a migliorare l’aspetto estetico grazie ai listelli faccia a vista in terracotta a pasta molle nelle varietà di finiture e colori della gamma SanMarco e Pica.

Queste caratteristiche rendono Terracoat perfetto nei casi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia così come nella nuova edificazione. Tra i vantaggi d’uso sicuramente la lunga durabilità e l’assenza di manutenzione, oltre alla semplicità di posa.

Cappotto termico e sostituzione infissi: una combinazione efficace

Grazie all’ecobonus 2021 è possibile combinare più interventi al fine di conseguire il passaggio di due classi energetiche, aumentando l’efficienza termica delle abitazioni avvalendosi della detrazione fiscale, dello sconto in fattura o dell’agevolazione del credito.

Ecobonus 2021: la detrazione al 50%

L’ecobonus 2021 permette a chi ne usufruisce di avere una detrazione fiscale pari al 50% della spesa sostenuta per gli interventi. Questa particolare agevolazione è stata pensata per chi decide di ristrutturare la propria abitazione realizzando, ad esempio, il cappotto termico e la sostituzione degli infissi.

Alzarsi di 2 livelli di energia

Negli anni passati era possibile portare in detrazione fino al 65% dei costi sostenuti ma dal 2021 l’aliquota detraibile è stata portata al 50%.

La sostituzione degli infissi

La sostituzione degli infissi, eseguita congiuntamente con il cappotto termico, è il binomio più efficace per aumentare le prestazioni di alloggi e abitazioni.

Infissi di nuova generazione permettono di diminuire la dispersione termica prodotta dalle vecchie tecnologie. 

La differenza la fa anche solo un vetro: si pensi che fino agli anni 80/90 i vetri installati nei serramenti erano singoli. Oggi quasi tutti gli infissi sono costituiti da vetri doppi o tripli contenenti spesso anche una camera, ad aria o ad argon, che aumenta la tenuta.

Se provate a chiedere consiglio ad un professionista, metterà la sostituzione degli infissi in cima alla lista delle priorità!

Altri interventi compresi nell’ecobonus

Gli interventi che rientrano nell’ecobonus sono quelli che aiutano l’abitazione ad aumentare la sua efficienza energetica.

Oltre al cappotto termico e alla sostituzioni infissi, rientrano nel bonus anche:

  • l’installazione dei pannelli solari e fotovoltaici, semplici o con accumulo;
  • l’installazione di impianti termici nuovi: pompe di calore o caldaie a condensazione;
  • l’installazione di torrette per la ricarica dei veicoli elettrici, disponibile sia per le abitazioni singole (villette, villette a schiera, bifamiliari, ecc.) sia per i condomini.

Molte di queste soluzioni possono rientrare anche nel Superbonus 110% secondo i principi degli interventi trainanti e trainati.

Il Superbonus 110%: quando il risparmio è totale

Nel caso in cui decidiate di effettuare la sostituzione infissi, considerata un intervento trainato, contestualmente alla realizzazione di un cappotto termico, considerato invece un intervento trainante, potrete approfittare del Superbonus 110%, avendo la possibilità di scaricare interamente la somma spesa per il miglioramento dell’efficienza energetica del vostro edificio.

Il Superbonus 110%

Quando scadono i bonus?

Il bonus infissi, l’ecobonus e il superbonus 110% sono rinnovati annualmente e implementati quando servono in base alle novità tecnologiche proposte dal mondo edilizio.

Al momento l’unico che ha una data di scadenza è il Superbonus 110%, che ha validità fino al 2022, con il vincolo che l’inizio lavori avvenga entro il 2021.

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