
Al momento c’è solo la buona intenzione, e solo il bilancio dello stato potrà dare il via libera. Un provvedimento non fine a se stesso ma propedeutico al miglioramento generale del modo di costruire
Pare che il governo abbia davvero intenzioni serie per quanto attiene alle misure antisismiche. è di queste ore infatti la notizia della nascita di nuovi incentivi, i “sisma-bonus” che potrebbero innalzare la percentuale dello sgravio fiscale fino a un massimo dell’85%.
Ovviamente, questa buona idea dovrà confrontarsi con il bilancio dello stato, e immaginiamo che non saranno tutte rose e fiori. Al di là delle percentuali, ciò che forse è ancora più importante è l’impegno a una seria classificazione sismica degli edifici, così come l’aggiornamento delle norme tecniche per le costruzioni. Da queste azioni, infatti, potrà scaturire un miglioramento generale dell’approccio sia alla progettazione, sia all’impiego di materiali e tecnologie finalmente davvero innovative.
